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Titolo: Presidio itinerante, musica e interventi intorno al carcere di S. Vittore
Data inizio: 2 aprile 2016
Ora inizio: 10:00
Data fine: 23:00

Pagina FB evento

ore 10 volantinaggio al colloquio dei detenuti con parenti e amici
ore 12 PRESIDIO ITINERANTE ATTORNO ALLE MURA DI SAN VITTORE concentramento in via Olivetani angolo v. le Papiniano
ore 15 inizio concerti, spettacoli circensi, videomapping, cibo vegan e interventi dalle varie lotte

COMPLICI E SOLIDALI CON I COMPAGNI ARRESTATI PER LA MANIFESTAZIONE NOEXPO DEL I MAGGIO A MILANO
Il 12 novembre 2015 vengono arrestati 4 compagni italiani e 5 compagni greci per aver partecipato alla manifestazione No Expo del Primo Maggio a Milano; due di loro sono ancora in carcere a San Vittore e gli altri sono agli arresti domiciliari. Ai cinque studenti greci è stata negata l’estradizione in Italia in quanto il reato di “devastazione e saccheggio”, di cui sono stati accusati tutti gli imputati, non è previsto dalla giurisdizione ellenica che per scontri di piazza prevede un massimo della pena di 5 anni.

SOLIDARIETÀ A CHI È COLPITO DALL’ACCUSA DI DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO
Tale reato (419 c.p.) prevede pene dagli 8 ai 15 anni di detenzione e negli ultimi anni è stato più volte utilizzato per reprimere manifestazioni di piazza. Per aver preso parte alla manifestazione antifascista a Cremona il 24 gennaio 2015 a seguito del grave ferimento di un compagno di Cremona per mano fascista, alla manifestazione contro le politiche d’austerity dell’UE del 15 ottobre 2011 a Roma, senza dimenticare chi è ancora in galera o latitante per le giornate di Genova 2001 contro il vertice G8.

CONTRO LEGGI SPECIALI E LO STATO DI EMERGENZA
Con il pretesto del “terrorismo islamico” (conseguenza diretta delle guerre di aggressione della NATO in Iraq, Afghanistan, Siria, Libia…) vengono disposte leggi speciali dai governi di tutta Europa, dirette a impedire ogni manifestazione che possa intralciare le loro ricette “anticrisi” condite da precarietà e sfruttamento.
Emergenza significa militarizzazione delle città, applicazione di “misure preventive” nei confronti di chi scende in piazza (fogli di via, sorveglianza speciale, obbligo di dimora, daspo…), criminalizzazione delle lotte, aggravamento delle condanne e carcere preventivo. Tutto ciò col
tempo diventa normalità. Per questo particolare solidarietà va ai compagni di Padova, i quali sono accusati di associazione a delinquere perché impegnati nella lotta per la casa contro gli sfratti.

CON I LAVORATORI CHE NEL QUOTIDIANO LOTTANO CONTRO IL MODELLO EXPO
I sei mesi dell’EXPO sono serviti a garantire una sorta di pace sociale, attraverso il divieto allo sciopero, oltre che a sdoganare impunemente il lavoro gratuito e precario, di pari passo con i decreti attuativi del Jobs Act. Un modello da EXPOrtare dunque, che si fa sempre più sistematico e contro il quale i lavoratori della logistica e di altri settori si stanno organizzando con picchetti e scioperi.

SIAMO CON CHI IN CARCERE LOTTA
Contro i sempre più frequenti casi di morte che avvengono all’interno delle carceri, causate dai pestaggi delle guardie, dalla privazione delle cure sanitarie e dall’isolamento. Contro il sistema punitivo-premiale fondato su ricatti e rappresaglie che, sia dentro come fuori, cerca di rompere i legami di solidarietà necessari per resistere e lottare. Un meccanismo che, tanto noto quanto purtroppo taciuto, grava anche sui familiari delle persone detenute.

PER LA LOTTA COMUNE CONTRO LO STATO DI EMERGENZA IN OGNI AMBITO DELLA SOCIETÀ 
APPUNTAMENTI
16/04 | Mobilitazione contro la tortura nelle carceri con 41bis @ Opera (MI)
16/04 – 20/04 – 3/05 | Presidio al tribunale di Milano per prime tre udienze arrestati I maggio
12/05 | Presidio al tribunale di Roma al processo per il 15 ottobre

CONTATTI: scateniamoli@canaglie.org – olga2005@autistici.org
INFO: scateniamoli.info

Video spot: