HSA

Il comunicato tradotto sotto è stato diffuso lo scorso anno dai due gruppi inglesi e in poche righe ci porta ad evidenziare due importanti elementi che convidiamo pienamente: la connessione tra antispecismo, antisessismo e antirazzismo e l’opposizione diretta alla caccia e al razzismo. Lasciamo alle loro chiare parole le identità tra questi aspetti.Sappiamo bene che fino a quando qualcun@ si sentirà un oggetto e discriminat@ a causa della sua specie, genere, sesso, situazione economica o altro elemento, la nostra lotta sarà incompleta se incapace di affrontare sullo stesso piano queste forme di potere. Dall’altra parte, non può sfuggirci che la necessità per un gruppo animalista di far parte di una rete antifascista con le motivazioni presenti nel comunicato, è un segnale che le prevaricazioni e le intolleranze verso chi è considerato negativamente diverso nel sistema, non stanno diminuendo, ma anzi sono in continua crescita, anche nei movimenti antispecisti ed ecologisti.
Azioni che in altri paesi si stanno realizzando in questa direzione possono esserci di esempio su come affrontare la problematica delle presenze destroidi, in Italia sottostimata e, ancor peggio, nascosta, ritrattata con prepotenza anche nell’evidenza e che, comunque, non riesce a far tesoro e recuperare gli “scivoloni” in cui ci si può imbattere nella difficile lotta per la liberazione totale.
Nessun compresso e nessuna libertà finché l’ultim@ sarà schiav@!

La Hunt Saboteurs Association (HSA) è lieta di annunciare la sua adesione all’ Antifascist Network (AFN).

28 aprile 2014
fonte www.huntsabs.org.uk

afnlogoL’HSA ha sempre avuto una politica di inclusione, accogliendo chiunque nelle proprie fila, senza distinzioni di razza, credo, genere, religione o orientamento sessuale, ed è stata costretta, nel corso degli anni, ad affrontare ed escludere tutte le persone che abbiano dimostrato di essere razziste o fasciste. I nostri membri attivi sono da anni oggetto di insulti razzisti (e sessisti) da parte della comunità dei cacciatori, fatto che mette in evidenza come la nostra lotta per la fine della caccia promuova anche un atteggiamento più etico per gli esseri umani e gli animali.

Sia l’HSA che l’AFN promuovono una politica di opposizione diretta con coloro che sono partecipi in atti di razzismo e nella caccia, rispettivamente nelle strade e nelle campagne. E ciò non soltanto per bloccare la perpetrazione di tali attività, ma anche per evidenziarle al grande pubblico. Mentre altre organizzazioni nascondono la testa sotto terra, sperando che un paio di volantini o invii di posta elettronica possano eliminare i problemi, noi siamo convinti che l’unico modo per porre fine sia alla caccia che al razzismo sia affrontarli in maniera diretta, di modo che coloro che prendono parte a tali azioni ed atteggiamenti sappiano chiaramente che noi ci opporremo finché non si fermeranno.

Per ottenere ulteriori informazioni si prega di contattare il nostro addetto stampa al seguente indirizzo 
altre info: huntsabs.org.ukantifascistnetwork.wordpress.com