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CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI.
La destra, più o meno estrema, in ambito ecologista e animalista in Italia.

Per scaricare il pdf della versione aggiornata 1.0.1, già in formato di stampa in A5 vai QUI

(Per organizzare dibattiti e presentazione del dossier contattaci antispefa@autistici.org)

 

ANTISPEFA – Antispecisti Antifascisti Milano vuole essere un archivio di controinformazione sui tentativi di infiltrazione nell’ambito ecologista e antispecista della destra. La controinformazione è uno degli strumenti per riconoscerla ed isolarla, per smascherarla e combatterla.
Sulla Mappa online nel nostro blog antispefa.noblogs.org abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni essenziali sui luoghi istituzionali, centri culturali, di ritrovo, attività commerciali e luoghi della memoria della destra in Italia per poi focalizzarci su “schede monografiche”. Un lavoro che necessita di continuo aggiornamento e che prende spunto da precedenti dossier, qui con uno sguardo specifico agli entrismi sulle questioni animale e ambientale per individuare questi rigurgiti nazi-fascisti che stanno proliferando in tutta la penisola, spesso mascherandosi sotto spoglie di associazioni, comitati e gruppi informali.

Nell’ecologismo e nell’animalismo, in questi ultimi anni, stanno affiorando sempre di più individui e gruppi che fanno diretto riferimento a ideologie razziste e fasciste o che non si dichiarano apertamente tali, rifacendosi a teorie e pratiche anticapitaliste, antimperialiste, addirittura antidominio. In questo primo lavoro iniziamo ad analizzare alcuni movimenti, gruppi e personalità delle istituzioni direttamente riconducibili al neofascismo o quelli che, pur definendosi apolitici, hanno in comune ambiti, metodi e linguaggio o che ne tollerano la presenza al loro fianco.

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Si camuffano utilizzando simboli e frasi che appartengono al comunismo/anarchismo, persino all’animalismo/antispecismo, sventolando la necessità di superare la divisione tra destra e sinistra. Per loro, il fascismo scompare dall’attualità e, di conseguenza, anche l’antifascismo. Inoltre, non si devono sottovalutare, seppur ancora di limitata portata, quelle correnti identitarie che si rifanno a ideologie comunitariste e all’ecologismo sociale, che parlano di antispecismo e che uniscono primitivismo a pratiche federaliste, solidali, ma totalitarie; quelle visioni anarchiche declinate in modo da proteggere la comunità/stato da infiltrazioni esterne che ne possano “contaminare” la purezza.

È IMPENSABILE DARE SPAZIO NON SOLO AI FASCISTI E RAZZISTI DEL III MILLENNIO, MA ANCHE A CHI LI ACCETTA E NE CONDIVIDE ANALISI, PERCORSI E LOTTE.

Le iniziative animaliste, in particolar modo quelle in difesa dei cosidetti “animali di affezione” sono da loro facilmente strumentalizzate. La raccolta di cibo o gli appelli contro l’abbandono permettono a questi gruppi di avere visibilità in piazze, mercati o sui mass media, creando così uno spazio per veicolare le loro idee razziste, fasciste e di dominio. Nascondendo la loro vera faccia e mascherandosi come protettori degli oppressi riescono ad intrecciare relazioni con la cittadinanza e le istituzioni, rendendo poi nel tempo più difficile il loro allontanamento.
L’attenzione verso ogni singola fase di questa infiltrazione/assimilazione è importantissima al fine di evitare ad esempio quello che è successo in questi giorni a Torino, dove un corteo in solidarietà ad un canile oggetto di vandalismo, si è subito trasformato in una fiaccolata razzista contro l’adiacente campo rom e del tutto simile a quella del 2011, dove le stesse fiaccole furono utilizzate per dar fuoco ad un altro campo, insieme a tutta la vita umana e non che li conteneva.

Questo lavoro di monitoraggio è dedicato alla memoria di Clement Meric, attivista antispecista e antifascista, che il 5 giugno 2013 a Parigi è stato strappato ai suoi familiari, compagn* ed amic* da mani di estrema destra. Non è stato un attacco isolato e, subito, il Comitè pour Clement ha sottolineato come non si trattasse di un singolo caso, anzi, parte di una lunga serie contro chi ha orientamenti sessuali non etero, ha origini non francesi, religione od opinione politica diversa da questa feccia. Nonè un caso che il suo killer, Esteban Morillo, appartiene al gruppo Troisieme Vois ed è legato ad altri personaggi animalari neo-nazisti.

Il blog è seguito da attivisti/e che si battono per una liberazione a 360 gradi per tutti gli esseri viventi: liberazione dallo sfruttamento, dallo schiavismo, dal dominio, dalle discriminazioni (di specie, genere, religione e localizzazione geografica) e dalla competizione. Invitiamo tutti/e coloro che sono interessati/e e che hanno informazioni da condividere a partecipare a questo progetto, contattandoci a antispefa@autistici.org

CON IL SANGUE AGLI OCCHI: NON DIMENTICHIAMO! NON PERDONIAMO!
Per Clement, Dax, Abba, Renato, Carlos, Pavlovs, tutti coloro che ci mancano o che sono prigionier* per le loro lotte.

Luglio 2015 – Antispefa